La Gattabuia rinnova il proprio menu: settembre porta sapori nuovi a partire dai primi

Pranzare e cenare a Matera nei Sassi significa, da questo settembre, sedersi al nostro tavolo e scoprire piatti completamente rinnovati. Non abbiamo semplicemente aggiunto qualche piatto: abbiamo ripensato l’intera proposta, intrecciando la tradizione lucana e non solo quella con tecniche più contemporanee, per raccontarti un territorio che cambia pelle a ogni stagione. Il risultato è un percorso che parte dall’orto, passa per il mare e arriva fino al camino, senza mai perdere di vista l’identità materana che ci contraddistingue.

Dalla terra al piatto: legumi, pomodoro bruciato e la nostra “Spaghetto 2.0”

Il primo capitolo di questa carta parte da un classico riletto con cura: le orecchiette con fagiolini, pomodoro bruciato e cacio ricotta, un piatto che gioca sul contrasto tra la dolcezza dei legumi e la nota affumicata del pomodoro cotto ad alta temperatura. Accanto a questo trovi la nostra creazione più giocosa, lo “Spaghetto 2.0”: una polpetta di manzo ripiena di pasta al pomodoro, besciamella, parmigiano e basilico, pensata per sorprendere chi crede di conoscere già tutto della cucina italiana. È un piatto che parla di casa, ma con una struttura tecnica che richiede tempi di cottura e assemblaggio studiati nei minimi dettagli, esattamente come dovrebbe fare chi porta avanti una cucina di ricerca senza dimenticare la memoria.

Vieni a pranzare o cenare a Matera nei Sassi tra mare, brace e Pastificio dei Campi

Per altri primi, abbiamo scelto di lavorare con il Pastificio dei Campi, che propone formati in grado di esprimere anime diverse della nostra tavola. La Candela accoglie un ragù alla genovese con brasato di manzo, cipolla e fonduta di parmigiano: una cottura lunga, paziente, che restituisce una pasta cremosa e avvolgente, ideale per chi cerca conforto in un piatto. La Linguina, invece, si apre al mare con cozze, nduja lucana, salsa al prezzemolo e pane al limone aromatizzato: un equilibrio tra la piccantezza tipica della nostra regione e la freschezza iodata dei frutti di mare, servito con quella componente croccante che amiamo inserire in ogni portata.

Il risotto che chiude il cerchio: la Carbonara “Riserva San Massimo”

A completare la nuova proposta di primi piatti arriva il risotto Riserva San Massimo alla carbonara, con pecorino, tuorlo d’uovo e guanciale: una rivisitazione mantecata di uno dei piatti più amati della cucina romana, riportata su un chicco che assorbe ogni sfumatura del condimento. È il piatto che meglio racchiude la filosofia della nostra cucina: prendere un’icona, rispettarla, e reinventarla con una texture nuova. Se stai organizzando una serata tra amici o una cena importante, questi cinque nuovi primi sono pensati per essere raccontati, condivisi e, soprattutto, gustati con calma, magari accompagnati da un calice scelto tra le nostre degustazioni di vini locali. Ti aspettiamo a La Gattabuia, nel cuore dei Sassi, per iniziare questo autunno con il piatto giusto.